
Sta per “accendersi” Comuné, la prima Comunità energetica rinnovabile del Comune di Rimini.
Sono infatti in corso gli ultimi interventi per la realizzazione dei sei impianti fotovoltaici previsti nel progetto, che produrranno energia rinnovabile destinata all’autoconsumo degli edifici su cui sono installati.
L’energia prodotta in eccedenza potrà essere condivisa con gli altri membri della Comunità energetica, che potranno così beneficiare degli incentivi previsti dalle norme.
Il progetto era entrato nella sua fase operativa lo scorso giugno, con l’avvio dei cantieri su cinque immobili comunali (Casa del Volley, palestra Romeo Neri, scuola primaria Calcutta, Pattinodromo, centro anziani Warthema) e sull’area parcheggio del centro commerciale Le Befane, per una superficie complessiva di intervento di circa 21.700 metri quadrati.
Con l’avvicinarsi della conclusione dei lavori, prosegue ora la raccolta delle adesioni, passaggio fondamentale perché la CER possa sviluppare appieno le proprie potenzialità.
La partecipazione è aperta a tutti i cittadini in possesso dei requisiti ed è gratuita: non comporta vincoli contrattuali, non richiede di cambiare fornitore di energia elettrica né di modificare il proprio impianto.
Secondo le stime, Comuné consentirà di evitare ogni anno circa 935 tonnellate di anidride carbonica, con un risparmio annuo per il Comune stimato in circa 44mila euro, destinato a replicarsi per almeno 25 anni.
«Dunque – sottolineano da Palazzo Garampi – più ampia sarà la partecipazione dei cittadini, maggiore sarà la capacità della CER di generare benefici ambientali, energetici ed economici per l’intero territorio riminese».


